Trattative interrotte, salta il rapporto di collaborazione: il risarcimento va calcolato anche tenendo presenti le potenziali occasioni perse
Ristoro economico per la parte pronta a siglare l’accordo e rimasta invece a bocca asciutta
Sufficiente la sussistenza di opere comuni, pur se distaccate, funzionalizzate al godimento e al servizio delle proprietà esclusive, anche in presenza di due soli condòmini
La funzione perequativo-compensativa opera soltanto ove sia rigorosamente accertato che lo squilibrio tra le condizioni economico patrimoniali dei due ex coniugi derivi dal sacrificio, da parte del coniuge economicamente più debole