Il concorso di colpa non esclude l’indennizzo per l’automobilista
Possibile optare per il cosiddetto risarcimento diretto, rivolgendosi alla propria compagnia assicurativa
In sostanza, il contratto di assicurazione concluso dall’amministratore di sostegno e contenente la detta individuazione deve ritenersi impugnabile, in carenza di specifica autorizzazione da parte del giudice tutelare
Se la sanzione disciplinare finale risulta insussistente o di entità non corrispondente al periodo di sospensione sofferto, spetta al dipendente la cosiddetta ‘restitutio in integrum’ per il periodo eccedente, salvo il limite dell’impossibilità di rendere la prestazione